Fire & Grace
...Pregunta una cosa y serás ignorante durante unos minutos, no la preguntes y lo serás siempre...
lunedì, 16 novembre 2009, 00:26
SPIEGAZIONE PARZIALE
Da un bel pezzo, sembra,
il cameriere ha preso l'ordinazione.
Un piccolo sudicio locale,
fuori cade la neve.
Sembra sia sceso il buio
da quando ho sentito sbattere
dietro la schiena la porta della cucina,
da quando ho fatto caso
a chi passa in strada.
Un bicchiere d'acqua ghiacciata
mi tiene compagnia
al tavolo che ho scelto
appena entrato.
E una voglia,
una voglia incredibile
di origliare
quello che si dicono
i cuochi.
Charles Simic
Catherine Zeta-Jones in una scena di "Sapori e dissapori"
domenica, 15 novembre 2009, 00:16
Chi è questo che fuma accanto a me
il suo mezzo toscano tra mezze parole
di convenienza, e sorride
nell’aria tremolante del mattino, dà uno sguardo
ai tetti, alle donne che passano, alle nuvole,
ripiega il suo giornale di rapina, alza la testa
e si avvia con la moglie col fare di chi
ha vinto ancora, come sempre sa
di avere vinto: e vinto cosa poi?
Lui è lui, io forse io, nessuno è noi.
Fabio Pusterla
sabato, 14 novembre 2009, 10:58
E dicono che se ci sei anche tu
sembro meno nervosa…
E’ che mi togli i nervi e te ne vai.
So solo che la curva del tuo collo
è il posto più perfetto che ci sia
per questa fronte
e se mi abbracci è come entrare in casa
sapendo che non ci si può restare…
Isabella Leardini
venerdì, 13 novembre 2009, 10:36
In amore sei grande
In amore sei grande.
Hai coraggio.
Io sono timoroso a ogni passo.
Non ti farò del male,
difficilmente però potrò farti del bene.
Sempre piú mi sembra
come se in un bosco
senza sentiero mi conducessi tu.
Tra i fiori folti siamo fino alla vita.
Non saprò
riconoscerli.
Precedenti esperienze a nulla valgono.
Non so
che cosa fare e come.
Tu sei stanca.
Mi tendi le braccia.
Io ti ho già tra le mie.
“Vedi,
come è azzurro il cielo?
Senti,
gli uccelli del bosco?
E tu?
E allora?
Conducimi!”
Ma io, dove ti condurrò?...
Evgenij Evtušenko
giovedì, 12 novembre 2009, 11:05
Lascia che sfumi
Lascia che sfumi nell’oblio silente
come un fiore od un fuoco un tempo ardente.
Lo sapremo, vedrai, dimenticare:
il tempo è un caro amico, saprà farci invecchiare.
A chi chiede di lui, digli che è stato
da tanto tempo già dimenticato:
un fuoco, un fiore, foglia inanimata
sepolta in un’antica nevicata.
Sara Teasdale
mercoledì, 11 novembre 2009, 10:08
Poesia d'amore
Le grandi notti d'estate
che nulla muove oltre il chiaro
filtro dei baci, il tuo volto
un sogno nelle mie mani.
Lontana come i tuoi occhi
tu sei venuta dal mare
dal vento che pare l' anima.
E baci perdutamente
sino a che l'arida bocca
come la notte è dischiusa
portata via dal suo soffio.
Tu vivi allora, tu vivi
il sogno ch' esisti è vero.
Da quanto t'ho cercata.
Ti stringo per dirti che i sogni
son belli come il tuo volto,
lontani come i tuoi occhi.
E il bacio che cerco è l'anima.
Alfonso Gatto
martedì, 10 novembre 2009, 10:00
E piú facile ancora
a Pietro De Paschale
E piú facile ancora mi sarebbe
scendere a te per le piú buie scale,
quelle del desiderio che mi assalta
come lupo infecondo nella notte.
So che tu coglieresti dei miei frutti
con le mani sapienti del perdono...
E so anche che mi ami di un amore
casto, infinito, regno di tristezza...
Ma io il pianto per te l’ho levigato
giorno per giorno come luce piena
e lo rimando tacita ai miei occhi
che, se ti guardo, vivono di stelle.
Alda Merini
lunedì, 09 novembre 2009, 08:51
Somnia
Decías que querías llevarme entre tus manos
-yo besé esa locura, yo la lloré y la quise-,
como a un frágil lucero de amor alucinado;
casta palma y abierta que irradiase en tu noche.
Y vi cómo la alzabas, cómo su luz se erguía
frente a los farallones férreos del mundo, contra
las turbias embestidas de lo oscuro y lo incierto,
ante esa furia cárdena que rugía en tu ergástula...
Pero el mal fue más hondo. No dimos la batalla
por falta de enemigo. Todo está consumado.
Vicente Núñez
domenica, 08 novembre 2009, 16:31
7
¿Cómo amar lo imperfecto,
si escuchamos a través de las cosas
cómo nos llama lo perfecto?
¿Cómo alcanzar a seguir
en la caída o el fracaso de las cosas
la huella de lo que no cae ni fracasa?
Quizá debamos aprender que lo imperfecto
es otra forma de la perfección:
la forma que la perfección asume
para poder ser amada.
Roberto Juarroz

I hold my breath each time you breathe - foto di oladios
sabato, 07 novembre 2009, 09:56
La stazione
Il mio arrivo nella città di N.
è avvenuto puntualmente.
Eri stato avvertito
con una lettera non spedita.
Hai fatto in tempo a non venire
all'ora prevista.
Il treno è arrivato sul terzo binario.
E' scesa molta gente.
L'assenza della mia persona
si avviava verso l'uscita tra la folla.
Alcune donne mi hanno sostituito
frettolosamente
in quella fretta.
A una è corso incontro
qualcuno che non conoscevo,
ma lei lo ha riconosciuto
immediatamente.
Si sono scambiati
un bacio non nostro,
intanto si è perduta
una valigia non mia.
La stazione della città di N.
ha superato bene la prova
di esistenza oggettiva.
L'insieme restava al suo posto.
I particolari si muovevano
sui binari designati.
E' avvenuto perfino
l'incontro fissato.
Fuori dalla portata
della nostra presenza.
Nel paradiso perduto
della probabilità.
Altrove.
Altrove.
Come risuonano queste piccole parole.
Wislawa Szymborska

Hatboro Train Station - foto di hhsc/Greg
venerdì, 06 novembre 2009, 19:18
Momenti di un'estate III
Un vento dolce si è levato
in questo giorno caldo.
Siano perdonati alla mia anima
i suoi sogni! Oh, lasciatemi pregare
che questa fresca ora
resti unita alla memoria
e possa anni dopo
rivivere in me!
E' ben poco, lo so,
ma è la felicità,
e sono poche le ore
che possiamo realmente benedire.
Sono ore come questa, libere
dall'appartenere al pensare,
quando non abbiamo nulla a cui badare
salvo la brezza che è niente.
Quest'ora, dunque, viva
nella mia memoria,
e possa rivivere ancora
ogni volta che vedrò
il mio cuore farsi greve e ardente,
e i miei pensieri vicini e recenti.
O dolce brezza, soffia sul mio pensiero!
O serenità, sfiora il mio destino!
Fernando Pessoa

Summer Dreams (VII) Collection - foto di Atlanticos
venerdì, 06 novembre 2009, 10:04
Cuore corazza
Perché ti ho e non ti ho
perché ti penso
perché la notte sta con gli occhi aperti
perché la notte passa e dico amore
perché sei venuta a raccogliere la tua immagine
e sei meglio di tutte le tue immagini
perché sei bella dai piedi fino all'anima
perché sei buona dall'anima fino a me
perché ti nascondi dolce nell'orgoglio
piccola e dolce
cuore corazza
perché sei mia
perché non sei mia
perché ti guardo e muoio
e peggio, muoio
se non ti guardo amore
se non ti guardo
perché tu sempre esisti ovunque
ma esisti meglio dove ti amo
perché la tua bocca è sangue
ed hai freddo
debbo amarti amore
debbo amarti
malgrado questa ferita dolga come due
malgrado ti cerchi e non ti trovi
e malgrado
la notte passi ed io ti abbia
e non.
Mario Benedetti
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